Secondo la definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità “l’infertilità è una patologia che si manifesta con assenza di concepimento dopo 12 mesi di rapporti mirati non protetti. Si stima che in Italia le coppie che soffrono di infertilità sono il 15%”.

Secondo il Ministero della Salute, in italia 1 coppia su 5 ha difficoltà a concepire naturalmente.

Le cause dell’infertilità sia femminile che maschile sono molteplici, possono essere dovute a specifiche patologie dell’uomo e/o della donna, all’età della donna che, purtoppo, con l’avanzare dell’età presenta un fisiologico declino della fertilità, a stili di vita scorretti, disturbi dell’alimentazione o a fattori ambientali.


ETA’ DELLA DONNA E FERTILITA’

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Mentre nell’uomo il processo di produzione degli spermatozoi è continuo anche se comunque soggetto a graduale peggioramento dei vari parametri quali numero, motilità e morfologia in relazione ad un graduale declino degli ormoni sessuali e a diverse patologie andrologiche, nella donna, l’età gioca un ruolo chiave.

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STILI DI VITA E FERTILITA’

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Sempre più studi scientifici dimostrano come la salute di un individuo sia strettamente correlata al suo stile di vita e le più recenti evidenze mostrano come lo stile di vita sia di fondamentale importanza in particolare modo per la propria salute riproduttiva.

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PESO E FERTILITA’

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Molti studi dimostrano che sia le donne in sovrappeso (BMI 25–29,9) che le donne sottopeso (BMI<19) hanno un rischio simile di infertilità.

  • Sovrappeso: è stato dimostrato che le donne in sovrappeso presentano percentuali di gravidanza e di bambini nati vivi inferiori rispetto alle donne normopeso (30-35) e che, in particolare, le donne francamente obese (BMI>30) hanno un rischio di problematiche ovulatorie più di due volte maggiore.
  • Sottopeso: è stato dimostrato che le donne sottopeso (BMI <19 kg / m2) impiegano una durata di tempo quattro volte più lunga rispetto alle donne normopeso. In particolare, le donne sottopeso impiegano in media 29 mesi per concepire rispetto ai 6,8 mesi nelle donne con un peso normale. Ciò accade poiché nel momento in cui si ha una carenza energetica, il nostro organismo sfrutta le poche risorse che ha per mantenere in funzione i nostri organi vitali, a scapito degli organi deputati ad altre funzioni come quelli riproduttivi (fontana). Questo è il motivo per cui, in condizioni di deficit energetico e di massa grassa, la funzione ovarica viene meno.




NUTRIZIONE E FERTILITA’

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Sempre più studi scientifici dimostrano quanto l’alimentazione possa influire sul tempo necessario al raggiungimento della gravidanza, sia in modo naturale che mediante fecondazione assistita. Per quanto riguarda la fertilità in generale, è stato riportato che l’alimentazione può diminuire il rischio d’infertilità dovuta a problematiche ovulatorie.

È stata dimostrata anche la correlazione tra dieta mediterranea e fertilità, in quanto donne che hanno questo tipo di alimentazione dimostrano di avere meno difficoltà nell’ottenimento di una gravidanza mentre coloro che mangiano più di frequente cibi spazzatura “fast food” e poca frutta e verdura, impiegano mediamente un periodo più lungo più lungo per diventare mamme.

Diversi studi hanno sottolineato il ruolo chiave del pesce per l’ottenimento di una gravidanza, in particolare se contenente grassi polinsaturi ω-3 (42,43). Uno studio ha dimostrato che le coppie in cui entrambi i partner più pesce hanno una fertilità maggiore del 61% e un’incidenza dell’infertilità inferiore del 13% rispetto alle coppie che consumano meno pesce.

Un altro aspetto importante sembra essere rappresentato dall’omeostasi del glucosio e della sensibilità all’insulina. È stato ampliamente dimostrato, infatti, che un eccesso di zuccheri circolanti interferirebbe con la funzione ovarica nelle donne, nello specifico, con la produzione ovarica di androgeni, confermando il loro ruolo degli zuccheri nella patogenesi della sub-fertilità in particolare nelle donne con sindrome dell’ovaio policistico.

Anche l’alimentazione durante un percorso di fecondazione assistita sembra avere un ruolo importante per l’ottenimento di una gravidanza. È stato riportato, infatti, che anche in questo caso una dieta di tipo “Mediterraneo” (verdure e oli vegetali, pesce e legumi, bassa assunzione di snack) prima e durante un percorso di fecondazione assistita è associata ad una maggiore probabilità di gravidanza, correlazione che invece non sembra esserci con una dieta “salutare”, con alimenti poco processati (es. frutta, verdura, legumi, cereali integrali e pesce, bassa assunzione di maionese, snack e carne) ma comunque non di tipo “mediterraneo”,  mettendo in luce il ruolo chiave dell’olio extravergine d’oliva, uno degli alimenti cardine della dieta Mediterranea, per la fertilità.



PLASTICA E FERTILITA’

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Sempre più studi scientifici dimostrano come fattori ambientali e comportamentali svolgano un ruolo chiave non solo per la prevenzione di numerose malattie ma anche per tutelare la propria salute riproduttiva.

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OVAIO POLICISTICO

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La sindrome dell’ovaio policistico è una sindrome endocrino-metabolica che interessa il 4-12% delle donne in età riproduttiva, spesso correlata a problematiche di fertilità.

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CICLO OVARICO E

CICLO MESTRUALE

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Il ciclo mestruale, anche detto ciclo ovarico, è il lasso di tempo che intercorre tra una mestruazione e la successiva, lasso di tempo durante cui si susseguono dei cambiamenti ormonali ciclici. Un ciclo mestruale dura in media 28 giorni e può essere diviso in 4 fasi:

  • FASE 1 – Mestruale (giorno 1-5): Fase in cui ha inizio un nuovo ciclo ovarico. L’endometrio che si era accresciuto il ciclo precedente si sfalda dando origine alla mestruazione e nuovi follicoli, strutture all’interno dei quali si trovano i preziosi gameti femminili chiamati ovociti, sono pronti per iniziare un nuovo ciclo che porterà all’ovulazione di 1 ovocita tra i tanti, quello che si troverà nel follicolo detto “follicolo dominante”. L’accrescimento dei follicoli avviene grazie ad una fine regolazione ormonale che parte da due ghiandole importantissime: l’ipotalamo e l’ipofisi. L’ipotalamo comincerà a rilasciare un ormone chiamato GnRH (ormone di rilascio delle gonadotropine) che andrà a stimolare l’ipofisi che a sua volta rilascerà la gonadotropina FSH (ormone follicolo stimolante), che andrà a stimolare la crescita dei follicoli.
  • FASE 2 – Follicolare (giorno 5-12): I follicoli stimolati dall’FSH iniziano a crescere ed iniziano a produrre livelli sempre maggiori di estrogeni e si inizia a selezionare il follicolo dominante che procederà a maturazione mentre tutti gli altri degenereranno.
  • FASE 3 – Ovulatoria (giorno 12-14): Quando la quantità di estrogeni prodotta raggiunge una soglia critica, l’ipofisi risponde rilasciando un’ondata di LH (ormone luteinizzante), che permette al follicolo di effettuare la maturazione finale per poi scoppiare dopo circa 36-38 ore e rilasciare l’ovocita, evento noto con il nome di ovulazione.
  • FASE 4 – Luteale (giorno 15-28): Il follicolo svuotato collassa trasformandosi in corpo luteo. Inizia così la produzione del progesterone necessaria per supportare l’impianto dell’embrione eventualmente generato dall’unione dello spermatozoo e dell’ovocita. Se invece ciò non avviene, intorno al 28° giorno, il corpo luteo degenera e l’endometrio si sfalda generando la mestruazione.


ENDOMETRIOSI

E FERTILITA’

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L’endometriosi è una patologia benigna che riguarda il 10-15% della popolazione femminile in età riproduttiva e che può essere causa di infertilità. In Italia, le donne con diagnosi conclamata di endometriosi sono almeno 3 milioni, l’incidenza è di 1 dona su 10 affetta.

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PERCORSI

B-WOMAN FERTILITA’

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B-Woman offre alle donne che sono alla ricerca di una gravidanza spontanea o mediante fecondazione assistita un colloquio iniziale dove viene valutata la storia della paziente ed in base al caso specifico, viene costruito un percorso personalizzato volto al perseguimento di un corretto stile di vita e ad impostare una corretta alimentazione, fondamentale per lo sviluppo sia dei gameti femminili, gli ovociti, che dei gameti maschili, gli spermatozoi, e per preparare al meglio l’organismo della donna ad accogliere una nuova vita e a portare avanti la gravidanza.

 I due percorsi messi a disposizione delle donne alla ricerca di una gravidanza spontanea o mediante fecondazione assistita sono:

B-Fertile  e B-Supported in IVF

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Ven 09.30 – 18:00
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