Estratti-e-centrifughe-possono-sostituire-frutta-e-verdura-i-consigli-B-Woman-1200x1200.jpeg

Estratti e centrifughe possono sostituire frutta e verdura fresca?

ASSOLUTAMENTE NO!

1️⃣ Ci priveremo di una parte importantissima: la fibra, utile per il suo potere saziante e nutriente per la nostra flora batterica intestinale

2️⃣ Questa è importante anche perchè aiuta a rallentare il picco glicemico che si crea con l’assunzione di solo succo di frutta, poichè assumiamo praticamente in purezza zuccheri della frutta

3️⃣ Inoltre l’assenza di masticazione riduce il senso di sazietà e appagamento: abbiamo fisiologicamente bisogno di masticare e si impiegherà certamente più tempo a consumare frutta fresca (il segnale di sazietà viene inviato circa 20 min dopo l’inizio di un pasto)

4️⃣ Prendiamo in considerazione un altro fattore: quanti frutti servono per avere un bicchiere di centrifuga? sicuramente più di uno, magari anche più di due. È vero che la frutta fa bene e dovremmo consumarne di più, ma anche questa ha le sue porzioni, 2/3 frutti al giorno, che così facendo andremo a consumare tutti insieme.

✅ Un modo per ovviare a questo problema, è quello di inserire verdure all’interno del nostro centrifugato, saranno idratanti e gustose allo stesso modo.

🥬 🥒 Alcune verdure di facile inserimento possono essere: cetriolo, finocchio, sedano e, per i più audaci, anche la rapa rossa.

‼️ IMPORTANTE ‼️

Consumo moderato di centrifughe, composte da un frutto e verdure a piacere, magari anche con un pizzico di zenzero

📞 Prenota una consulenza nutrizionale telefona al +39 393 9259908 oppure inviaci una email a info@b-woman.it


Rucola-proprietà-e-benefici.-I-consigli-B-Woman-per-utilizzarla-al-meglio-1200x1200.jpeg

Rucola: quali sono le sue proprietà? Perché è spesso utile aggiungerla alle preparazioni?

🍃 La rucola è una pianta erbacea che spesso troviamo associato alle preparazioni estive: si usa spesso nelle insalate per aromatizzarle oppure con associazioni proteiche come gli straccetti di carne saltati in padella e oppure con il classico abbinamento bresaola, limone e scaglie di parmigiano.

Quali sono le sue proprietà? Perché è spesso utile aggiungerla alle preparazioni? Scopriamo insieme perché‼️

La rucola è un alimento appartenente alla famiglia delle crucifere, contenente una significativa percentuale di iodio, ferro, calcio, potassio, fosforo, vitamina A e vitamina C che insieme contribuiscono a conferire le sue peculiari proprietà:
🍃 aperitive- digestive
🍃diuretiche
🍃 antiscorbutiche
🍃emollienti
Nello specifico, la rucola quando associata ad altri alimenti:
✅ aumenta il potere nutritivo del pasto
✅ facilità i processi digestivi
✅stimola il metabolismo dato il suo contenuto di iodio-

Quando e per chi

È molto utile:
✔️in dieta dimagrante,
✔️in caso di obesità,
✔️nel diabete insulino-dipendente
✔️ nel diabete dismetabolico
✔️per sostenere la vigilanza neuropsichica

Il nostro suggerimento per impiegarla al meglio per le più calde cene estive

Ricetta del mese: pasta di farro o riso venere con pesto di rucola

Ingredienti: 70gr di pasta o risp a persona, Rucola 100 g, Olio extravergine d’oliva 150 g, Pinoli 50 g, 5-6 gherigli di noci oppure mandorle, Aglio 1 spicchio, Grana Padano DOP da grattugiare 50 g, Sale fino q.b.
Procedimento: lavate molto bene la rucola, asciugatela e mettetela nella tazza di un mixer insieme ai pinoli e le noci e 100gr di olio e frullare fino ad ottenere un pesto omogeneo. Successivamente aggiungere anche il Grana Padano DOP e l’olio restante e amalgamare con un cucchiaio di legno senza frullare.
E’ possibile conservare in frigo per qualche giorno avendo l’accortezza di ricoprirlo d’olio oppure congelarlo in tanti piccoli vasetti.
Mettere  a bollire in una pentola dell’acqua leggermente salata e quando bollirà cuocere il quantitativo di pasta/riso stimato per le persone. Lessarla e scolarla al dente condirla con il pesto di rucola precedentemente preparato.
FONTI:
1. Arcari Morini D., D’Eugenio A., Aufiero F. Il potere farmacologico degli alimenti. Ed. Red, Milano 2005.
2. M.T. Murray. Il potere curativo dei cibi. Ed. Red, Milano 2003.

Il-pomodoro-proprietà-e-abbinamenti-1200x1200.jpeg

Il pomodoro: proprietà e abbinamenti

Il pomodoro è il protagonista indiscusso dei piatti estivi, lo troviamo spesso sulle nostre tavole, sia solo che con gli  abbinamenti più disparati.

Ma quali sono le sue proprietà, com’è meglio mangiarlo e con quali abbinamenti?

Il pomodoro  è un frutto ricco d’acqua, vitamine e sali minerali, in particolare è ricco di:

  • vitamina C: fondamentale per la funzionalità del sistema immunitario, potente antiossidante e importantissima per la produzione di collagene nel nostro organismo;
  • vitamina A: fondamentale per la funzionalità del sistema visivo, crescita e sviluppo, salute e struttura della pelle e sistema immunitario.
  • acidi organici (malico, arabico e lattico) che lo rendono utile nel favorire la digestione, aumentare la salivazione e stimolare l’appetito.

Il suo colore rosso è dato dal suo contenuto in licopene, un potentissimo antiossidante dalle note proprietà antitumorali appartenente al gruppo dei carotenoidi, la cui biodisponibilità è significativamente più elevata se assunto in presenza di lipidi vegetali, ad esempio, cotto in olio extravergine d’oliva, modalità di cottura che ne favorisce la solubilizzazione durante la digestione, il suo assorbimento a livello della mucosa intestinale e il trasporto ai tessuti attraverso il circolo sanguigno.

Il pomodoro: Come & Perché?

Mentre il pomodoro crudo è ottimo per stimolare il fegato, ad esempio nei casi di mal di testa da difficolta epato-digestiva, cotto esercita un potente effetto drenante sul fegato in quanto il fruttosio viene trasformato in glucosio.

Il pomodoro è anche ricco di sali e ossalati dunque, per non avere spiacevoli effetti indesiderati (es. ritenzione idrica) conseguenza dell’eccesso di sali che si può generare in seguito ad abbinamenti sbagliati è bene saperlo associare sapientemente. Vediamo insieme quali possono essere degli abbinamenti giusti e quali è opportuno evitare per giovarsi delle innumerevoli proprietà benefiche del pomodoro stando attenti alla linea!

Associazioni SI’

Insalata di soli pomodori crudi, basilico, eventualmente qualche oliva verde dolce con nocciolo e cipolla cruda che riduce il suo potere edemizzante.

Associazioni NO

Pomodoro e mozzarella oppure insalata mista con pomodori, per l’eccesso di sali. Ricorda: pomodori meglio non associarli ad altre verdure!

FertilityTips

Il pomodoro è un alleato della fertilità, in particolare quella maschile!

E’ stato dimostrato, infatti, l’effetto benefico del licopene sul numero e sulla motilità degli spermatozoi e sui livelli circolanti di testosterone. Inoltre, il licopene sembra ridurre significativamente l’incidenza del cancro alla prostata!

 

 

FONTI:

1. Grabowska M , Wawrzyniak D , Rolle K , Chomczyński P , Oziewicz S , Jurga S , Barciszewski J .Let food be your medicine: nutraceutical properties of lycopene. Food Funct 2019 Jun 19;10(6):3090-3102. DOI: 1039/c9fo00580c

2. Arcari Morini D., D’Eugenio A., Aufiero F. Il potere farmacologico degli alimenti. Ed. Red, Milano 2005.

3. T. Murray. Il potere curativo dei cibi. Ed. Red, Milano 2003.

 


Salmone-di-allevamento-o-selvaggio-Fresco-o-affumicato-1200x1200.jpg

Salmone di allevamento o selvaggio? Fresco o affumicato?

L’estate é tempo di insalate fresche e veloci dove il pesce è il principale protagonista, in particolare il salmone, una soluzione pratica e veloce per pranzi al lavoro o al mare.

Scopriamo insieme le sue proprietà

Il salmone è uno dei cibi più ricchi di proteine ad alto valore biologico e una delle principali fonti di acidi grassi polinsaturi Omega 3, quelli buoni, alleati della nostra salute che svolgono varie funzioni positive nel nostro organismo poichè:

✅ Abbassano il livello di colesterolo cattivo (LDL) e innalzamento del livello di quello buono (HDL)
✅ Contrastano i radicali liberi rallentando l’invecchiamento di cellule e tessuti, mantenendo la pelle sana
✅Proteggono il sistema cardiovascolare prevenendo l’insorgere di trombosi, ictus, ipertensione ed ipergliceridemia
✅ Hanno notevoli proprietà antinfiammatorie.

Tuttavia, quando andiamo al supermercato troviamo una grande varietà di salmone di varie fasce di prezzo, soprattutto se orientiamo la nostra scelta verso il consumo di un salmone “selvaggio”.

Ma cosa c’è dietro questa significativa differenza di prezzo?

Che differenza c’è tra un salmone di allevamento e uno selvaggio?

 

Capiamo insieme le differenze per un scelta più consapevole

Il salmone selvaggio viene catturato nel suo ambiente naturale, oceani, fiumi e laghi, mentre quello di allevamento è tenuto in gabbie chiuse in mare che contengono fino a 200 mila pesci ciascuna, a cui spesso vengono somministrati regolarmente antibiotici per ridurre le malattie.

Il salmone selvaggio ha un colore arancio intenso, mentre il salmone da allevamento è più pallido. La differenza di colore è dovuta alla astaxantina, una molecola rosso scuro che si trova nelle alghe, nel plancton e nel krill di cui si nutre il salmone selvaggio mentre il salmone da allevamento viene nutrito con mangime processato altamente grasso per ottenere un pesce più grande e grasso. Si tratta di un carotenoide unico, prodotto naturalmente in specifiche alghe, che trasmettono l’effetto antiossidante ai pesci che si nutrono di esse dalle molteplici proprietà:

🔅 antiossidante
🔅 antinfiammatorio
🔅migliora la circolazione sanguigna
🔅 protegge i mitocondri rinforzando le membrane cellulari
🔅potenzia la produzione di energia dei mitocondri.

Il salmone da allevamento ha una maggiore contenuto di grassi, contiene leggermente più Omega 3, ancora più Omega 6 e contiene inoltre il 46% in più di calorie, la maggior parte da grassi.

Il salmone selvaggio è più ricco di minerali, inclusi potassio, zinco e ferro.

AFFUMICATO O FRESCO?

IL SALMONE AFFUMICATO: L’affumicatura è una tecnica di conservazione che prevede l’utilizzo di legni aromatici quali (ginepro, rosmarino, lauro) e conservanti come il sale (motivo per il quale è bene sciacquarlo sotto acqua corrente prima dell’uso). Dunque, il contenuto di sodio presente nel prodotto affumicato, è quasi 20 volte superiore rispetto al corrispettivo fresco (1880 mg nell’affumicato, 98 mg nel fresco). La maggior parte dei prodotti affumicati, come anche gli alimenti marinati, non debellano la presenza dell’Anisakis; fanno eccezione i salmoni affumicati per i quali viene applicata la normativa CE 853/2004,che prevede un trattamento di congelamento del pesce prima di procedere all’affumicatura. La contaminazione da Listeria monocytogenes può avvenire anche dopo il processo di affumicatura, per questo si consiglia di conservare il salmone affumicato ad una temperatura compresa fra 0 e 4° C, dal momento in cui la crescita del patogeno è molto lenta sotto i 4° C.

IL SALMONE FRESCO: il principale rischio è rappresentato dalla presenza del parassita Anisakis, che può essere eliminato solo attraverso il congelamento a -20° C per 24 ore, oppure cottura a temperature superiori a 60°C per 10 minuti. Il salmone fresco può presentare contaminazione da Listeria monocytogenes, un batterio resistente al freddo del frigorifero in grado di causare una tossinfezione alimentare pericolosa soprattutto per le donne in gravidanza he però viene inattivata da un’esposizione a 70° C per almeno 10 secondi.

I CONSIGLI

➡️ prediligere il consumo di salmone selvaggio 1 volta a settimana, e limitare il consumo di quello allevato e utilizzarlo raramente
➡️ In caso di salmone affumicato, prediligere sempre il salmone selvaggio con la tecnica tradizionale di affumicatura ma lavarlo sempre sotto acqua corrente per eliminare l’eccesso di sale utilizzato per la conservazione


Filetti-di-sogliola-con-pinoli-tostati.jpg

Filetti di sogliola con pinoli tostati

Ingredienti per due persone

500 gr di filetti di sogliola

Scorza di un limone bio

Radice di zenzero

20 gr di Pinoli tostati

Basilico

Aglio

Olio e sale qb

Preparazione

In una padella fai scaldare l’olio con uno spicchio di aglio schiacciato e aggiungi i filetti di sogliola. Fai rosolare da entrambi i lati e aggiungi infine la scorza del limone e una grattata di radice di zenzero. Servi con pinoli tostati e basilico. Accompagna il piatto con un’insalata di valeriana con avocado, olio e limone

Ricette ideate dalla nutrizionista  Gemma Fabozzi in collaborazione con Mara Soul Kitchen 


Piadine-di-grano-saraceno-con-straccetti-di-vitello.jpg

Piadine di grano saraceno con straccetti di vitello

Ingredienti per due piadine
100 gr di farina di grano saraceno
20 ml di olio
40 ml di acqua
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale

Per la farcitura
200 gr di straccetti di vitella
1/2 limone bio
Zenzero grattugiato
1/2 cucchiaino di curcuma
Olio e sale quanto basta

Preparazione
Mescolate tutti gli ingredienti per preparare le piadine. Impastate bene tutto, fino a formare un panetto compatto ed elastico, avvolgete l’impasto nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per 15 minuti.

Nel frattempo, fate scaldare due cucchiai di olio, unite gli straccetti di vitella e dopo qualche minuto sfumate con il limone, aggiungete infine la curcuma. Salate e lasciate cuocere per altri 5 minuti. Con l’aiuto di un matterello stendete l’impasto della piadina e formate due dischi sottili.

Cuocete un disco per volta  in una padella antiaderente leggermente oliata  qualche minuto per lato. Farcite con gli straccetti e la rughetta

Ricette ideate dalla nutrizionista  Gemma Fabozzi in collaborazione con Mara Soul Kitchen 


Tacchino-al-forno.jpeg

Tacchino al forno

Pranzo funzionale: Tacchino al forno, zucchine trifolate e ananas

Ricetta per due persone. Ingredienti

330 gr di petto di tacchino

40 gr di pan grattato integrale

Un cucchiaio di curcuma

buccia di mezzo limone

Timo

Menta

Mescolate il pan grattato con la curcuma, il timo, la menta e la scorza del limone grattugiato. Panate le fettine di tacchino con il composto preparato e cuocere in forno ventilato per 20 minuti a 200 gradi.

Ricetta ideata dalla nutrizionista  Gemma Fabozzi in collaborazione con Mara Soul Kitchen 

 

 


B-WOMAN Srl

Via dei Monti Parioli 6, 00197 Roma
PI e CF 14999761001
Pec: b-womansrl@legalmail.it
Mail: info@b-woman.it
www.b-woman.it

Tel: 06/92599080
Tel: 06/92599081
Mob: 393-9259908

Orari

Lun 09.30 – 18:00
Mar 09.30 – 19:00
Mer 09.30 – 19:00
Gio 09.30 – 19:00
Ven 09.30 – 18:00
Sab – Dom Chiuso

Seguici anche su Facebook!

Copyright by B-Woman 2019. All rights reserved.