Su AskaNews.it intervista alla Dr.ssa Gemma Fabozzi “La nutrizionista: in gravidanza giusto aumento fra 11 e 16 chili”

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Vi riportiamo una parte dell’intervista alla Dr.ssa Gemma Fabozzi, biologa esperta in Embriologia Clinica, Nutrizione e Fertilità responsabile del Centro B-Woman, uscita su AskaNews.it

La nutrizionista: in gravidanza giusto aumento fra 11 e 16 chili

Durante i 9 mesi ecco gli alimenti da prediligere e quelli da evitare

Roma, 14 ott. (askanews) – E’ la domanda a cui tutte le future mamme cercano una risposta: quanti chili è giusto accumulare durante la dolce attesa? E poi ci sono le altre: quali cibi sono vietati? Quali consigliabili in gestazione? “La gravidanza – spiega l’embriologa e nutrizionista Gemma Fabozzi, responsabile del centro B-Woman di Roma – deve essere considerata come una condizione fisiologica, ma in cui i fabbisogni nutritivi cambiano rispetto a quelli della vita di tutti i giorni, per permettere la crescita e lo sviluppo del feto e preparare la mamma per l’allattamento al seno. L’alimentazione costituisce uno degli aspetti fondamentali durante i fatidici 9 mesi. Una donna in normali condizioni di salute e peso dovrebbe avere, al termine della gestazione, un incremento di peso compreso tra gli 11 e i 16 kg. E’ importante il peso di partenza (per chi è sottopeso è ‘consentito’ un aumento fino a 18 kg) ed è altrettanto importante aumentare in maniera fisiologica”.

“Un peso eccessivo durante la gravidanza – prosegue – può infatti portare ad una serie di problemi, come ipertensione arteriosa, diabete, peso eccessivo del feto. E può avere un impatto negativo sulla salute del bambino a lungo termine, perché gli studi scientifici hanno dimostrato che aumenta il rischio di sviluppare sovrappeso e obesità in adolescenza ed età adulta. E’ chiaro però che durante la dolce attesa la donna ha bisogno di una quota calorica maggiore per sostenere la formazione dei nuovi tessuti del feto, placenta e utero, l’aumento di massa sanguigna, tessuto adiposo e metabolismo basale, soprattutto nel secondo e terzo trimestre. Tutto sta nel giusto mezzo: le autorità sanitarie internazionali come l’Oms consigliano di consumare 4-5 pasti al giorno, bere almeno 2 litri di acqua, evitare del tutto l’alcol e cibi crudi nel caso in cui si sia negative alla toxoplasmosi.

Per leggere i consigli della Dr.ssa Fabozzi su quali alimenti evitare e quali invece prediligere durante la gravidanza, consulta direttamente l’articolo su AskaNews.it

 


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