Le fave: qualità e benefici

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 Le fave appartengono alla famiglia delle leguminose e tra i legumi sono quelli tra i più ricchi di proteine e gli unici completamente privi di grassi.

Grazie all’elevato contenuto in ferro, sono particolarmente indicate per contrastare l’anemia, mentre le foglie essiccate di questa pianta facilitano la diuresi

Scopriamo insieme le loro proprietà

➡️ favoriscono l’attività intestinale con effetti depurativi per l’organismo essendo ricche di fibre;
➡️ energizzanti e tonificanti per la ricchezza di amidi e proteine;
➡️ stimolano la produzione di dopamina, uno stimolante del sistema nervoso, in quanto sono ricche L-Dopa, un suo precursore, molto utile nei pazienti affetti da Morbo di Parkinson

Quando usarle

✅ Nelle ipercolesterolemie;
✅ Per chi soffre di malattie cardiovascolari;
✅ Per chi soffre di calcoli renali;
✅ Per sostenere energeticamente e strutturalmente un organismo;
✅ per chi è anemico.

️Da evitare per chi soffre di irritabilità ed insonnia! In casi rari è stato riportato causare anche allucinazioni se se ne fa uso eccessivo.

Forse è questo il motivo per cui nell’Antica Grecia le fave venivano offerte a Bacco e Mercurio per le anime dei morti… Secondo Pitagora e i suoi seguaci, i semi delle fave trasmigravano le anime dei morti e il mangiar fave intorpidiva la mente, provocava visioni e sogni inquieti.

Come mangiarle 

 crude: se si vuole sfruttarne la ricchezza in L-Dopa;
 cotte: creando anche dei pure per condire la pasta oppure da mangiare come vellutata con aggiunta di olio EVO.

Abbinamenti

formaggi: nel caso si voglia potenziare l’azione rimineralizzante e tonificante;
cicoria ripassata: dotata di potere drenante e diuretico: questa associazione, tipica della cucina pugliese, il sapore dolce del purè di fave si combina all’amaro della cicoria dando vita ad un piatto eccezionale.

ATTENZIONE 

Le fave rappresentano un pericolo per la salute di chi soffre di favismo, una forma di anemia dovuta ad un deficit genetico dell’enzima glucosio-6-deidrogenasi che serve a proteggere i globuli rossi dallo stress ossidativo! In questi individui le fave determinano anemia emolitica

Fonti 

  1. Arcari Morini D., D’Eugenio A., Aufiero F. Il potere farmacologico degli alimenti. Ed. Red, Milano 2005.
  2. M.T. Murray. Il potere curativo dei cibi. Ed. Red, Milano 2003.

 

 


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