Il 1° maggio, come da tradizione, è sinonimo di fave e pecorino. Questo connubio, infatti, rappresenta non solo un break nutriente e saporito, ma anche il simbolo dell’avvio della bella stagione.
L’avocado è un frutto esotico dalle notevoli proprietà che si caratterizza in particolar modo come alleato della salute riproduttiva, afferma Mariachiara Allori, biologa nutrizionista del centro B-Woman.
È costituito principalmente da acidi grassi benefici, i cosiddetti MUFA, oltre che da fibre, composti antiossidanti, carotenoidi, folati, potassio e vitamine, tra cui la vitamina C.
Consigliato fin dal periodo pre-concezionale per la ricchezza in nutrienti e il basso impatto glicemico – continua la nutrizionista – risulta particolarmente indicato anche in gravidanza e allattamento come supporto allo sviluppo fetale e alla salute di mamma e bambino.
• migliora il profilo lipidico;
• modula positivamente i parametri metabolici;
• supporta la gestione glicemica;
• favorisce il senso di sazietà.
• Durante i pasti, come perfetto ingrediente per insalate;
• allo spuntino, per accompagnare gustose bruschette, riducendolo a una crema con un filo d’olio EVO, un pizzico di sale e spremuta di limone.
Fonti: PMID: 27213449; PMID: 31505825
La cannella è una spezia originaria dello Sri Lanka e dell’India che viene utilizzata da secoli come rimedio naturale nella medicina tradizionale di molti paesi del mondo.
“Ad oggi la cannella – afferma Giorgia Cavallini, biologa nutrizionista del centro B-Woman – è stata oggetto di molti studi, i quali hanno evidenziato numerose proprietà protettive grazie alla sua composizione fitochimica. Tra questi, possiamo menzionare la cinnamaldeide come uno tra i costituenti fenolici biottivi maggiormente presenti, segnalata come un fattore anti-neuroinfiammatorio grazie alle sue numerose proprietà benefiche per la salute umana.
• Attività antiossidante, in quanto riduce la produzione di specie reattive dell’ossigeno (ROS);
• attività antinfiammatoria, grazie alla sua capacità di interrompere a monte l’espressione genica delle citochine pro-infiammatorie;
• capacità di regolare il metabolismo dei lipidi;
• capacità di regolare il metabolismo del glucosio nel sangue, in quanto migliora la sensibilità all’insulina e l’espressione delle proteine costituenti i canali di trasporto del glucosio presenti sulla superficie delle cellule;
• attività antimicrobica e antibatterica.
Oltre al suo uso come spezia e additivo aromatizzante nei prodotti alimentari e nei profumi, è stato documentato che la cinnamaldeide presenta un ampio spettro di ruoli protettivi nei confronti di diverse malattie, tra cui:
• Sepsi;
• diabete;
• colite ulcerosa;
• artrite;
• malattie cardiovascolari.
L’utilizzo della cannella nella vita quotidiana – conclude la biologa – ha un notevole impatto positivo sulla salute ed esistono varie e semplici modalità per impiegare questa spezia nell’alimentazione di tutti i giorni.
Infatti, può essere utilizzata o aggiunta:
• nella preparazione di dolci;
• ad una bevanda calda;
• nella preparazione di frullati;
• allo yogurt;
• sulla frutta.
Fonti:
Dimas Rahadian Aji Muhammad & Koen Dewettinck (2017) Cinnamon and its derivatives as potential ingredient in functional food—A review, International Journal of Food Properties, 20:sup2, 2237-2263, DOI: 10.1080/10942912.2017.1369102
Blaszczyk, N.; Rosak, A.; Kałużna-Czaplińska, J. Il potenziale ruolo della cannella nella salute umana. Foreste 2021 , 12 , 648. https://doi.org/10.3390/f12050648
Cao, Jianlei, Lu, Li, Xiong, Yuan, Zhou, Juan, Wang, Guangji, Mi, Bobin Liu, Guohui (2022) – The Therapeutic Roles of Cinnamaldehyde against Cardiovascular Diseases – 9177108 VL – https://doi.org/10.1155/2022/9177108 – Oxidative Medicine and Cellular Longevity – Hindawi
Lo zenzero, nome comune dello Zingiber officinale Roscoe, è una spezia dalle importanti proprietà officinali dovute soprattutto alla caratteristica componente fenolica, come per esempio i gingeroli e gli shogaoli, che ne determinano anche la piccantezza al palato.
“La pizza è un alimento completo a tutto tondo, ma abbastanza difficile da digerire, afferma la biologa nutrizionista del centro B-Woman Giulia Raponi. Per questo motivo, infatti, una domanda ricorrente è: “si può mangiare in gravidanza?”.
Gennaio è arrivato ed i primi giorni dell’anno di tutti noi sono certamente caratterizzati dalla lunga lista di buoni propositi tra i quali non manca mai una dieta disintossicante per compensare gli eccessi delle festività natalizie.